Tradizionale motor show a Villa Potenza.
Tutto pronto per l'edizione 2008 dello “Show Motor Centro Italia” il cui appuntamento prenderà il via sabato 22 marzo per concludersi lunedì 24, nella sua tradizionale cornice del Centro Fiere di Villa Potenza. Un appuntamento organizzato dai Motoclub Riuniti di Macerata e che prevede una serie di eventi che coinvolgeranno appassionati e amanti dei motori, sia delle due che delle quattro ruote, ma anche semplici curiosi attratti dal fascino che sprigionano i motori e da quanto presentato in questa manifestazione. L'inaugurazione della tre giorni è prevista per sabato alle 11. Tante le conferme rispetto alle passate edizioni ma anche delle interessanti novità ad iniziare dal Freestyle che vedrà oltre alle evoluzioni con le due ruote anche quelle, sicuramente molto attese, dei Quad ma senza dimenticare il fascino che emana da sempre il colore rosso Ferrari con l'appuntamento si sabato (16.30) con “Gli amici della rossa”, ma c'è anche chi non resiste alle “vecchie” Fiat 500 e qui l'appuntamento è per lunedì. Autocross e Quad daranno vita ad esibizioni entusiasmanti. Donne e motori sono un binomio che esiste da sempre e domenica alle 17 si terrà il 1° Concorso Miss Show Motor. Lo Show Motor Centro Italia sarà aperto dalle 9 alle 20 dal 22 al 24 marzo presso il Centro Fiere di Villa Potenza. Sabato si terrà un incontro sulla sicurezza stradale, dedicato ai giovani dal titolo “I giovani e la strada verso il 2010”. L'incontro è organizzato con la collaborazione con l'Unasca a cui daranno il loro apporto molti personaggi che dedicano il loro lavoro, alla sicurezza di tutti sulle strade. Tra gli intervenuti parlare anche dell'Etiltest ci sarà il dottor Maurizio Magini, responsabile marketing Energy Line e distributore per l'Italia dell'Etiltest.
Roberto Saviano incontra gli studenti a Tolentino.
Sabato 15 marzo, presso l'Auditorium San Giacomo si è tenuto un incontro, inserito nel “Progetto Legalità” al quale è stato invitato a partecipare il giornalista e scrittore Roberto Saviano. L'autore di “Gomorra”, che attualmente vive sotto scorta per le minacce di morte ricevute, ha raccontato ai ragazzi dell'Istituto d'Istruzione Superiore “F. Filelfo” la sua esperienza di testimone scomodo delle vicende della camorra partenopea. Molte le domande, formulate dagli studenti a cui ha risposto, fornendo tutta una serie di informazioni precise circa il “sistema” creato dalla malavita organizzata nel sud Italia.
La Provincia attenta al tema della violenza
In vista della presentazione di una proposta di legge regionale contro la violenza sulle donne, di cui risultano essere prime firmatarie le consigliere regionali Stefania Benatti e Adriana Mollaroli, la Provincia di Macerata ha ospitato un incontro svoltosi alla presenza dell'assessore regionale alle Pari Opportunità, Loredana Pistelli, della presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità, Adriana Celestini e, a livello locale, dell'assessore alle Pari Opportunità, Clara Maccari, dei componenti della Commissione Provinciale Pari Opportunità, dei consiglieri e degli assessori donne di diversi Comuni del Maceratese. L'incontro, pensato per raccogliere suggerimenti e indicazioni in vista dell'elaborazione del testo legislativo definitivo che sarà presentato in Consiglio regionale, è servito per analizzare la portata del fenomeno e ribadire saldi principi a difesa dei diritti delle donne.
“Il fenomeno della violenza è un fenomeno di vasta portata – ha spiegato l'assessore provinciale Clara Maccari, sottolineando – Esso riguarda qualsiasi tipo di abuso, non solo la violenza sessuale, ma anche i maltrattamenti psicologici, quelli fisici e quelli economici perpetrati nei confronti delle donne sempre più frequentemente a partire dall'ambito familiare”.
La proposta di legge, che sarà arricchita dal contributo dei rappresentanti della Provincia di Macerata, prevede nello specifico opportuni interventi quali l'istituzione di un forum permanente, la promozione di progetti finalizzati alla realizzazione di iniziative di prevenzione e di informazione, la disciplina dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza, la promozione di azioni per l'inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza e altro ancora.
L'incontro ospitato in Provincia è servito, inoltre, per presentare anche il progetto “Donne in movimento” che ha lo scopo di creare una rete provinciale e regionale tra pubblico, privato sociale e volontariato per attivare risorse ed interventi, adottare un linguaggio e una metodologia comune tra tutti gli attori coinvolti, massimizzare le risorse e prevedere ulteriori azioni contro la violenza alle donne.
A Caldarola un altro De Magistris in mostra...
Il ciclo di rinnovamento culturale che nel 2007 si è cominciato a tracciare a Caldarola (MC) partendo dall'opera di Simone De Magistris sta per mostrare tutta la sua ampiezza attraverso una mostra che fa perno intorno al “pittore visionario”, enzima di fervore e di gusto per la ricerca artistica e va oltre lasciandoci scoprire figure altrettanto interessanti che hanno nutrito un ricco tessuto culturale nelle Marche del Cinquecento.
La Commissione Cultura-Eventi, presieduta da Vittorio Sgarbi, istituita dall'Amministrazione Comunale di Caldarola per la valorizzazione e l'utilizzo del Palazzo dei Cardinali Pallotta (della quale fanno parte rappresentanti della Regione Marche, della Provincia di Macerata e della Comunità Montana dei Monti Azzurri, oltre ad intellettuali di fama nazionale) ha realizzato Scoperte nelle Marche intorno a Simone De Magistris, mostra che, dal 20 marzo all'8 giugno nel Palazzo dei Cardinali Pallotta di Caldarola, rivelerà l'importanza e l'influenza del pittore nato a Caldarola nel 1538 e morto nel 1613, attraverso le nuove scoperte intorno alla sua figura, tra cui spiccano una decina di tele inedite o ancora poco conosciute. Si confermerà un artista di grande sensibilità, moderno, sensibile all'influenza della pittura veneziana del Lotto e Tiziano ma già partecipe e anticipatore di un gusto diverso che lascia intravedere il nuovo secolo e che lo rende protagonista di una vera e propria scuola.
Il Palazzo dei Cardinali ospiterà un gruppo di circa 30 opere affreschi e sinopie della scuola del Maestro di Caldarola, nonché la ritrovata pala d'altare di Paolo Piazza della Collegiata di Cupramontana, La Morte di San Giuseppe. Un'opera che nessuno conosceva, “scoperta dal nulla”. Un'opera forse dimenticata e che proprio grazie alla maggiore consapevolezza e al senso di orgoglio e appartenenza nati con la mostra dello scorso anno emerge ora all'attenzione. E' di Paolo Piazza, pittore contemporaneo di De Magistris, per certi versi più importante e famoso del “Nostro”, una figura complessa che ha suscitato sempre molto interesse e al cui riguardo Sgarbi commenta: ”A guardare questa opera ritrovata, il collegamento fra De Magistris e Piazza si vede proprio nel nome di quel grandissimo visionario che allungava le figure, che mostrava questa visione come di sogno o di incubo che è appunto El Greco…”. Il Piazza, frate-pittore di Castelfranco (conterraneo quindi del Giorgione), non ebbe molta fortuna critica, nonostante si fosse fregiato di importantissimi lavori per la corte imperiale a Praga e Monaco, dove potè vedere da vicino i grandi Manieristi europei. Sono tuttavia i maestri italiani coloro i quali più lo segnano: Raffaello, Paolo Veronese e Tintoretto, del quale è un grande ammiratore e dal quale eredita le veloci mosse e la messa in scena teatrale dei suoi personaggi.
Oltre che per il Piazza, “l'evento De Magistris” dello scorso anno è stato il catalizzatore per la riscoperta delle pale d'altare di Andrea Lilli della Cattedrale di Apiro, di fatto sconosciute, e che ritroveremo quest'anno nella nuova mostra di Caldarola insieme ad alcuni importanti disegni di Ferraù Fenzoni e dello stesso Lilli, nonché di due magnifiche tele del maestro Lorenzo Lotto, La Caduta degli Angeli Ribelli e il Ritratto di Ludovico Grazioli.
L'aspetto forse più affascinante della mostra è il “venire alla luce” per la prima volta di un De Magistris scultore: in mostra, infatti, dopo un complesso intervento di restauro, ecco la prima scultura a lui attribuita raffigurante la Madonna con il Bambino, scoperta nella Chiesa di San Francesco a Force, nell'Ascolano.
Il percorso espositivo sarà allestito negli straordinari spazi architettonici del piano nobile del Palazzo dei Cardinali Pallotta, appena tornato agli antichi splendori ed apprezzato dal grande pubblico in occasione dello scorso evento espositivo, Quindi, non una sede qualsiasi quella della mostra, bensì uno dei due eccezionali gioielli architettonici di Caldarola, il Palazzo per eccellenza, in cui attraverso il linguaggio pittorico e architettonico si esprime lo spirito della Controriforma. Uno spazio di straordinario fascino nel cui impianto architettonico è disegnata la stessa piazza antistante in un'ideale composizione, armonica ed unitaria. Pochissime nel corso dei secoli le trasformazioni e le aggiunte, così che oggi dopo un attento e lungo restauro gli affreschi del piano nobile e i soffitti a cassettoni ne fanno un complesso di eccezionale rilievo.
Splendida la Stanza del Paradiso, situata vicino al piano nobile del Palazzo, voluta dal Evangelista Pallotta, il potente cardinale molto vicino a Sisto V che fece di Caldarola quasi una piccola Roma sistina. La Stanza rappresentava una sorta di studio alquanto celato e remoto, interamente affrescata con scene dell'arte venatoria, mostra ancora oggi un paesaggio altamente lirico con colori vivi e festosi che animano una narrazione vivace e piena di slancio tanto da essere considerata lo “scrigno” prezioso di tutta la maestosa struttura.
Usciti dal Palazzo il percorso prosegue in un altro dei luoghi indimenticabili di Caldarola, il Castello Pallotta. Recentemente restaurato e riaperto al pubblico, rimane uno dei pochi manieri in Italia interamente arredati, un luogo fiabesco che domina l'intero paesaggio. Merlature, torri, cammini di ronda e ponte levatoio immettono, passando dalla rimessa delle carrozze e dalla selleria, all'interno, tra sala d'armi, sale affrescate, saloni con tappezzerie e arredi autentici, biblioteca, cucina, salotti. Dimora estiva del Cardinale, il castello divenne dal ‘500 luogo di godimento rinascimentale al quale il De Magistris portò la ricchezza e il lirismo della sua pittura.
Lasciamoci ora condurre in un affascinante viaggio virtuale verso una meta remota e suggestiva quale la bellissima cappella del Santuario di Macereto di Visso nel maceratese, luogo in cui l'espressione dell'eclettico spirito del De Magistris raggiunge la considerazione di genio. Attraverso un sofisticato sistema informatico supereremo l'altopiano di Macereto, varcheremo la soglia del Santuario dall'eccezionale interesse architettonico, ci immergeremo in quello che è il più completo esempio di architettura rinascimentale cinquecentesca delle Marche. Ma soprattutto ci soffermeremo nell'abside con l'altare maggiore, gli stucchi importanti, le statue, contempleremo le opere del De Magistris del 1580-82: il Natale di Gesù, l'Adorazione dei Magi, la Discesa dello Spirito Santo, la Circoncisione, la Natività della Madonna, la Fuga in Egitto.
Tornati a Caldarola ed usciti dalla mostra lo sguardo si posa ancora una volta sul dolce profilo delle colline marchigiane, sui borghi medievali delle cinque frazioni di Caldarola, Pievefavera, Croce, Vestignano, Valcimarra e Bistocco, sulle tante testimonianze d'arte e di cultura in un ambiente naturale di rara armonia che regalano al visitatore un viaggio indimenticabile in una “piccola” Italia di qualità e bellezza.
SEDE: Caldarola Palazzo dei Cardinali Pallotta
ORARIO: feriale 10,00-13,00
15.00–19.00
prefestivo e festivo 10,00-19,00
BIGLIETTO: Mostra Palazzo dei Cardinali Pallotta: intero € 6,00 ridotto e gruppi € 5,00
(il biglietto dà diritto a sconti del 10% in hotel, ristoranti e negozi convenzionati)
INFO: 0733.905529 349.0571850 SITO www.simonedemagistris.it
'Poesia in vita', successo di pubblico giovane
Tanti giovani in prima fila nel secondo appuntamento maceratese con il “Festival della Poesia declamata” che al teatro “Lauro Rossi” ha presentato in prima assoluta lo spettacolo in due tempi di Maurizio Boldrini “Doppio Lapsus”. La presenza di un pubblico prevalentemente giovanile in sala, a questa come nei precedenti serate del Festival, è indice del crescente interesse vero la poesia e le sue forme artistiche. La rassegna, promossa ed organizzata dall'assessorato alla Cultura e alle politiche giovanili della Provincia di Macerata in collaborazione con quattro Comuni, ha colto quindi nel segno e l'interesse suscitato fino ad ora è destinato a crescere nei prossimi undici appuntamenti settimanali in programma a Civitanova Marche, Monte San Giusto, Montefano e Macerata.
Nello spettacolo andato in scena al “Lauro Rossi”, l'attore e regista maceratese Maurizio Boldrini ha dato voce a due testi: uno di Emilio Villa – grande autore italiano scomparso da pochi anni –, l'altro di Giovanni Prosperi, presente in platea. Nel recitare il primo, dal titolo “L'orecchio rovesciato”, Boldrini ha avuto accanto sul palcoscenico la giovane violinista cingolana Serena Cavalletti; nel secondo, “Robespierre”, la voce recitante del direttore del Minimo Teatro è stata accompagnata dalla fisarmonica di Daniela Papa.
Il Festival proseguirà giovedì prossimo (20 maggio) a Civitanova Alta (ex chiesa di S. Francesco) dove Sergio Carlacchini – direttore artistico della rassegna – proporrà un connubio tra poesia e musica lirica, attraverso brani scelti da “Il profeta” di Kahlil Gibran.
La raccolta differenziata sale al 35,8%
Non si arresta il trend positivo della raccolta differenziata in provincia di Macerata. Infatti anche nel mese di febbraio i valori medi, su scala provinciale, grazie al porta a porta, continuano ad aumentare raggiungendo nel mese di febbraio quota 35,28% (febbraio 2007 26,98%).
Altro dato da sottolineare l'aumento della differenziata che passa da 2.583.669 kg dello scorso anno a 3.492.215 kg di febbraio 2008 mentre scende l'indifferenziata da 6.993.807 kg del febbraio 2007 a 6.405.332 kg di febbraio 2008.
Sempre molto alte le performance dei comuni dove il Cosmari ha attivato il servizio di raccolta differenziata porta a porta: Montelupone 76,40%, Appignano 73,62%, Potenza Picena 72,11%, Urbisaglia 72, 38%, Loro Piceno 58,38%, San Ginesio 61,28%, Camerino 54,05%. Ottimo il risultato raggiunto da Civitanova Marche che a febbraio porta la raccolta differenziata al 41,97% (sono coinvolti solamente 10.000 cittadini, per 4.000 famiglie e 1.000 utenze commerciali e artigianali).
Sono al di sopra della media, con il sistema di raccolta tradizionale mediante i cassonetti stradali, i comuni di Sefro 46,31%, Matelica 36,57%, Treia 36,78%, Recanati 36,19% Montecosaro 36,11%, Visso 36,65%.
Nello scorso mese di febbraio sono stati avviati al recupero presso gli impianti consortili del Cosmari 391.820 kg di carta, 30.490 kg di carta raccolta presso i pubblici uffici, 228.010 kg di cartone, 327.150 kg di cartone raccolto domiciliarmente, 50.860 kg di ferro, 131.135 kg di ingombranti recuperati, 108.200 kg di legnosi, 279.120 kg di rifiuti organici raccolti presso le grandi utenze, 706.310 kg di organico raccolto domiciliarmente presso le utenze familiari, 254.490 kg di plastica, 305.780 kg di vetro e 151.040 di vetro raccolto a domicilio presso le grandi utenze.
Si ricorda che il prossimo 28 aprile la raccolta differenziata sarà attivata nei comuni di Corridonia e San Severino Marche.
Luciano Violante torna ad Unicam.
Giorgia Effe, "...perché ogni donna è unica" ...
. Inaugurato nei giorni scorsi l'atelier Giorgia Effe exclusive fashion di Giorgia Fedeli, giovane imprenditrice rientrata in città dopo 10 anni tra Italia ed estero per studio e lavoro, per mettersi in gioco e seguire le proprie attitudini creative.
Valorizzare Fabriano si può, anche attraverso nuove idee imprenditoriali che puntano sulle donne, tutte quelle che fanno della femminilità e della ricercatezza il proprio vessillo, come evoca il claim della boutique “....perchè ogni donna è unica”.
“Sto realizzando il mio sogno – racconta Giorgia Fedeli che ha studiato all'Académie de Stylisme et Modelisme Nebeling, la più antica del Belgio – Sentivo che era il momento giusto per realizzare il mio progetto nel settore che da sempre mi appassiona, la moda, puntando sull'eccellenza del prodotto e sull'esclusività del brand. Le lavorazioni, per scelta, sono artigianali, così da garantire standard qualitativi elevati e poter offrire capi personalizzati, unici. La ricerca dei tessuti è molto accurata: le sete ed i pizzi vengono fatti a mano nei migliori laboratori di Como e Bruxelles, i preziosi tulle sono eseguiti artigianalmente in Francia. E' un processo lungo, quello che porta alla creazione di un abito. - continua Giorgia - Si parte da un'idea ispiratrice, passando attraverso la ricerca incessante di particolari che facciano la differenza. In Atelier nulla viene lasciato al caso. Risultato: abiti che possiedono un'anima, che esprimono qualcosa della donna che l'ha scelto e del suo mondo. Siano essi da sposa, da cerimonia, da sera o tailleur”.
Sobrietà, ricercatezza ed esclusività sono i valori alla base del lavoro di Giorgia EFFE. Questa filosofia si respira anche all'interno dell'atelier, tutto giocato sui toni neutri del bianco, del sabbia e dell'argento. La cornice ideale per discutere e progettare su misura il capo da sempre sognato, grazie ad un servizio dedicato ed efficace.
Giorgia Fedeli – profilo
Si è laureata a pieni voti in Economia Aziendale, specializzazione Marketing, presso la LUISS Guido Carli di Roma nell'anno 2000. Dopo aver svolto attività lavorative in ambito economico per importanti società italiane come Seat Pagine Gialle a Milano nel 2000, Enel a Roma nel 2001 ed Eni sempre a Roma dal 2002 al 2006. Da sempre incuriosita e affascinata dal settore della moda, lo ha osservato con crescente interesse per le interdipendenze reciproche che attualità sociale e culturale, mutazioni del gusto e del costume stabiliscono tra loro. Fino al 2006, quando si è iscritta all'Académie de Stylisme et Modelisme Nebeling, la più antica del Belgio, per acquisire gli strumenti del mestiere e realizzare il progetto di una società propria. Oggi, tornata nella sua città Fabriano, ha raccolto la sfida dell'imprenditoria, aprendo la boutique esclusiva Giorgia Effe.
La statua della Madonna di Fatima a Loreto!
“Maria, guida e speranza, per il popolo a Lei consacrato” è stato il tema della Terza Giornata del Pellegrino che l'Opera Romana Pellegrinaggi ha organizzato domenica 9 marzo a livello regionale a Loreto. Un appuntamento che quest'anno si è arricchito della presenza della statua pellegrina della Madonna di Fatima, che aveva fatto visita alle diocesi marchigiane (Fabriano-Matelica, Jesi, Pesaro, Fano-Fossombrone-Cagli- Pergola, Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado, Arcidiocesi di Ancona-Osimo).
La manifestazione ha preso il via alle 14,00 con la Festa del Pellegrino a Montorso, nella “Sala Cardinale Eduardo Pironio” del Centro Giovanni Paolo II. La catechesi introduttiva è stata tenuta dall'Arcivescovo di Ancona-Osimo, Mons. Edoardo Menichelli cui è seguito l'intervento di p. Cesare Atuire, Amministratore Delegato dell'Opera Romana Pellegrinaggi, che ha presentato la programmazione dei pellegrinaggi ORP 2008. Di seguito c'è stato il trasferimento della statua pellegrina della Madonna di Fatima nel piazzale antistante Porta Marina, a Loreto, in elicottero, dove è stata accolta da Mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo Delegato Pontificio di Loreto, dagli altri vescovi marchigiani presenti, dalle autorità civili e da una grande folle di pellegrini, molti dei quali giovani. Fatto il solenne ingresso in Piazza della Madonna, in presenza della statua collocata sul sagrato della Basilica lauretana, sono seguiti il saluto e l'atto di consacrazione, presieduti da Mons. Francesco Marinelli, Arcivescovo di Urbino. Alle 17,00 c'è stato il trasferimento all'interno della Basilica cui è seguita la recita del Rosario guidata dall'Arcivescovo di Pesaro, Mons. Piero Coccia. A conclusione della Giornata del Pellegrino, alle 18,00 Mons. Tonucci ha presieduto una solenne concelebrazione eucaristica.
Vito Punzi
La Tirreno-Adriatico fa tappa a Camerino
Camerino sarà sede di arrivo della 6à tappa della Tirreno-Adriatico, la classica “corsa dei due mari” giunta quest'anno alla sua 44à edizione. Lunedì 16 marzo I corridori, partendo da Civitanova Marche, giungeranno nella centralissima piazza Cavour della città ducale dopo aver percorso 235 chilometri di gara. “Avevamo ricevuto la proposta di ospitare l'arrivo di una tappa della Tirreno-Adriatico – esordisce il sindaco di Camerino Enzo Fanelli – ma subito le perplessità sono state molte, soprattutto a causa dell'ingente impegno di natura economica. Poi, grazie anche all'intervento e alla collaborazione di partner pubblici e privati, l'evento si è reso possibile, ovviamente con grande soddisfazione da parte di tutti”. “Si tratta di un notevole sforzo organizzativo – fa eco l'assessore ai lavori pubblici Bruno Tromboni – che comporta anche la soluzione di qualche problema logistico dovuto, soprattutto, alla presenza di cantieri proprio in piazza Cavour. Cantieri che, per l'occasione, saranno rimossi”. Circa l'aspetto tecnico si tratta di una tappa, la Civitanova – Camerino, che può rivelarsi decisiva ai fini della classifica. Anzitutto perchè si tratta dell'ultima fatica prima della passerella finale sul circuito di S. Benedetto del Tronto; in secondo luogo perchè viene dopo la cronometro individuale, atta a dare un primo scossone alla graduatoria; infine la corsa presenta notevoli difficoltà per I corridori, essendo la tappa più lunga e presentando la scalata del passo di Sassotetto posto ad una quarantina di chilometri dall'arrivo. Anche l'arrivo non è dei più semplici per gli atleti che, giungendo da Muccia, percorreranno via Seneca e viale Leopardi per poi, all'altezza della basilica di S. Venanzo, svoltare a sinistra per affrontare lo strappo finale verso piazza Cavour, uno strappo che può fare selezione. Novità di colore in questa 44à edizione della Tirreno – Adriatico: previsti per ogni sede di tappa, quindi anche a Camerino, un'area “Bicipark” per i bambini con giochi, sfide in bicicletta e quiz sul ciclismo, e l'elezione di Miss dei Due Mari, concorso riservato alle teen agers, con la miss eletta che premierà, in diretta tv, il vincitore di tappa.
